justice-scaleCon circa 5 milioni di processi pendenti, le sentenze non sempre risolvono il problema.

Si consumano ogni giorno grandi e piccole tragedie. 

Le istituzioni, la famiglia, la comunità, la società, talvolta più o meno inconsapevolmente, trasmettono a bambini, adolescenti e adulti un messaggio artificiale: che esiste la giustizia. Ovviamente l’uomo può e deve perseguire la giustizia, ma è rischioso confondere un ideale con la realtà. Nella aule dei tribunale è scritto che “la legge è uguale per tutti”: un bel problema se non sono tutti nella stessa condizione e situazione. Nulla è perfetto a questo mondo, nemmeno le norme, i precetti o i proclami. Non si tratta di inneggiare al cinismo, ma di comprendere che non tutte le battaglie meritano di essere combattute. E’ importante capire quali conflitti con un cliente, un fornitore o un collaboratore, meritano o giustificano una battaglia legale. Una sentenza non risolve i conflitti, perché le emozioni non rispettano il diritto. Una sentenza non è un modo per fare affari o sviluppare prodotti.

Per risolvere davvero un conflitto esistono altre soluzioni: nessuna delle quali è ideale in assoluto. Occorre pertanto valutare attentamente ogni singola situazione. Siamo qui per questo.