rewind-timeI conflitti possono essere prevenuti, ma non sempre risolti.

Agisci in fretta.

Prevenire è meglio che curare

Il conflitto è fisiologico, ma talvolta può diventare patologico.

E’ quindi la dose che fa il veleno.

Nelle fasi iniziali il confronto può inasprirsi, ma è comunque gestibile con un negoziato faccia a faccia. Quando da soli non si trova una soluzione, un terzo (mediatore) può essere d’aiuto. Quando neanche il mediatore è riuscito a comporre il conflitto, questo è destinato a trasformarsi in qualcosa di strutturale, in cui l’ altro diventa il nostro problema. A questo livello non si parla più di soldi, di affari, di cose concrete, ma di emotività. Tutto diventa irrazionale, subentra una logica perversa: “ho fatto 30, facciamo 31..“. Tanto comune, quanto pericolosa. La chiave del successo sta nel gestire il conflitto nella fase iniziale negoziando da professionisti o rivolgendosi ad una professionista, ma del negoziato, non dell’oggetto del contendere.

Ancora meglio fare prevenzione: creare con tutti coloro che collaborano o interagiscono con l’azienda una visione e un linguaggio comuni per gestire i quotidiani conflitti. Ogni giorno siamo impegnati in uno o più conflitti con qualcuno, eppure, siamo poco esperti di conflitti. Un mondo davvero strano.