Conflitto e legalità: un confine complicato.

Conflitto e legalità: un confine complicato.

Il conflitto può essere visto anche come un confine: quello tra comprensione e incomprensione, tra confronto civile e violento o tra legalità e illegalità. Quel che sta accadendo in Spagna o in Catalogna, (questione di punti di vista) rende bene l’idea e sollecita una domanda: si è passato il segno? E se si, quale? Ci potremmo chiedere se debba prevalere il diritto di alcuni all’indipendenza o quello degli altri al mantenimento della legalità, oppure – più in generale – interrogarci

Il problema è (solo) quello della sicurezza nei tribunali?

Il problema è (solo) quello della sicurezza nei tribunali?

Si ripropone  il problema della sicurezza nei tribunali: ieri era il pazzo con la pistola, oggi è il pazzo con il coltello. C’è sempre un pazzo. Troppo facile entrare con un’arma in un palazzo di giustizia; quindi ritornano le polemiche, si sollecita la sottoscrizione di contratti per la vigilanza armata e la fornitura di metal detector. Probabilmente tutte misure corrette: il tempio della giustizia non può diventare un’occasione per ingiustizie, dove magistrati, cancellieri ed avvocati rischiano la vita. Questa è

Sondaggio

Sondaggio

Compilando questo sondaggio, che richiederà solo pochi minuti, ci aiuterai a ottenere una fotografia più accurata sui sistemi di gestione dei conflitti nelle aziende o organizzazioni. La raccolta dei dati, anonima e gratuita, ha finalità scientifica e sociale. I dati raccolti confluiranno in una ricerca sullo studio del conflitto in cui collaborano docenti dell’Ente di formazione per mediatori dell’Università di Camerino. Per qualsiasi necessità o esigenza è possibile inviare un messaggio a contatti@gestionestrategicaconflitti.it. Grazie della collaborazione. Ecco il link: Sondaggio

Catastrofi, priorità e conflitti.

Oggi è il terremoto; ieri in un altro posto era un’inondazione o una tromba d’aria, un incidente o una grave malattia. Domani chissà. Tutti eventi che improvvisamente ti riformattano  le priorità che hai in testa. E non penso solo al fatto di dover salvare la vita nel momento nel pericolo: penso a quel che accade dopo, quando – oggi grazie anche ai vari social metwork – scopri che i tuoi affetti, le persone che contano, stanno bene. Tiri un grande

E’ giusto il referendum, sparare a un ladro in casa o mangiare carne di cane?

E’ giusto il referendum, sparare a un ladro in casa o mangiare carne di cane?

Prendo spunto da una interessante domanda contenuta in un commento a margine del nostro ultimo post: In un contesto di gestione del conflitto, come si ottimizza la ricerca di un ‘giusto’ condiviso, attraverso quali principi? Sto entrando in un terreno minato: provare a parlare di “giusto” e nel limitato spazio consentito da un blog è un’operazione ardua, ma focalizzarsi sulla difficoltà,  potrebbe apparire un alibi. E poi l’avevo promesso all’autore della domanda ed è giusto tenere fede alle proprie promesse.

America e Russia sulla scala di Glasl

America e Russia sulla scala di Glasl

Di certo Barack Obama ha a disposizione uno staff di consulenti e strateghi, oltre alle proprie risorse personali, per gestire il (nascente) conflitto con la Russia; a me tuttavia, risulta difficile capire gli obiettivi delle ultime mosse maericane, stando a quanto si legge sui giornali. Minacciare  l’altra parte con cui si è in conflitto è un atto tipico dei litiganti, non solo come tattica, ma anche come fase di una una dinamica evolutiva ben studiata. Se prendiamo a riferimento la

Open leadership e gestione dei conflitti

Open leadership e gestione dei conflitti

Ho sempre pensato che la gestione efficiente dei conflitti rappresenti una porzione importante delle competenze e capacità di manager/dirigenti e – in maniera diversa – di chiunque faccia parte di una organizzazione. Una grossa conferma l’ho avuta da Paolo Bruttini  che ha condotto  l’ultimo #ReloadedFdR  parlando di open leadership: non ho contato quante volte ha citato la parola conflitti, ma ciclicamente il tema riemergeva. E credo, davvero, che non possa essere altrimenti. Se già nella gestione della quotidianità aziendale il

Terremoti, credenze e conflitti

Terremoti, credenze e conflitti

Prendo a prestito dall’amico Gianluca Carradorini  una delle tante immagini che ha realizzato dei nostri Monti Sibillini. Di fronte a scenari simili si resta sorpresi e affascinati dalla bellezza dei luoghi e dalla magnificenza della natura. Non si pensa, però, a come si siano formate le montagne ed a quali spaventose forze si siano sprigionate. Sono le stesse forze che tanta distruzione hanno portato in questi giorni (come anche nel passato più o meno recente). Con l’occhio del geologo, invece

Litighiamo come le scimmie?

Litighiamo come le scimmie?

Condividiamo con i nostri parenti pelosi oltre il 98% del DNA. Con un così elevato grado di similitudine genetica è piuttosto probabile che gli esseri umani siano più vicini di quel che si potrebbe pensare  a scimmie, bonobo, oranghi o gorilla. Dunque, simili potrebbero essere anche i modi di litigare e gli strumenti per risolverli. O no? Ci sono evidenti differenze in un 2% scarso: i peli, il bipedismo, le altre differenze morfologiche ed una corteccia cerebrale molto più sviluppata nell’uomo (magari non

3 domande per il tuo avvocato

3 domande per il tuo avvocato

La prossima volta che si presenta una controversia in azienda, relativa magari a un cliente che non paga, una fornitura contestata o un problema con un collaboratore e non riesci a vedere un modo per risolverla, prima di optare per il tribunale fai queste tre domande al tuo avvocato. E fatti dare una risposta scritta (o almeno un email..). Se ti dice che non si può rispondere a queste domande, in realtà ti ha già fornito una importantissima risposta: non sai in cosa