Condividiamo con i nostri parenti pelosi oltre il 98% del DNA. Con un così elevato grado di similitudine genetica è piuttosto probabile che gli esseri umani siano più vicini di quel che si potrebbe pensare  a scimmie, bonobo, oranghi o gorilla.

Dunque, simili potrebbero essere anche i modi di litigare e gli strumenti per risolverli. O no?

Ci sono evidenti differenze in un 2% scarso: i peli, il bipedismo, le altre differenze morfologiche ed una corteccia cerebrale molto più sviluppata nell’uomo (magari non in tutti… potrebbe pensare qualcuno..).

Ma ci sono somiglianze che non possiamo vedere dall’esterno: l’amigdala, il nucleo caudato e molte altre strutture cerebrali sono praticamente identiche nell’uomo e nelle scimmie. La cosa interessante è che alcune di queste sono strettamente connesse al funzionamento delle emozioni ed entrano in funzione mentre si prendono decisioni morali.

Marc Bekoff, Jessica Pierce parlano apertamente di morale anche tra gli animali.

Anche il  grande zoologo Frans de Wall  ha condotto esperimenti che hanno dimostrato come alcune specie di scimmie siano addirittura in grado di comprendere l’imparzialità (minuto 13:00 nel video che segue).

Come gestiscono i conflitti le scimmie?

Non esiste una risposata univoca: ogni specie ha delle sue strategie (i bonobo utilizzano a tal fine anche l’attività sessuale).

E’ utile notare a tal riguardo che se qualche membro del gruppo non rispetta le regole sociali, può subire delle ritorsioni, può essere ostracizzato o ricevere meno cibo, come punizione.

Oggi viviamo in un mondo molto più complesso, in cui la regola non è più né chiara nè condivisa. Un cetriolo invece dell’uva, a parità di risorse e condizioni, è un’ingiustizia per tutte le scimmie: oggi quando due uomini litigano fanno appello, ognuno, al PROPRIO (soggettivo) senso di giustizia.

E se usano la legge, non trovano una regola chiara e facilmente comprensibile.

Le leggi, per poter realmente sanare i conflitti, dovrebbero essere come le regole che usano le scimmie: poche, comprensibili e condivise; e invece sono troppe, complicata e nemmeno condivise, come ci ricorda Michele Ainis.

Forse litighiamo peggio delle scimmie?

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